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Giocatori Anonimi: programma dei 12 passi, riunioni e come partecipare

I Giocatori Anonimi (GA) sono un'associazione di auto-mutuo-aiuto fondata in Italia nel 1999, basata sul programma dei 12 passi, sull'anonimato e sulla gratuità. Questa guida spiega come funziona, come partecipare alla prima riunione e in cosa GA si distingue da SerD e Gam-Anon.

Graziano Bellio
Autore Graziano Bellio Autore 1 — casinò / bonus
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I Giocatori Anonimi sono un’associazione di auto-mutuo-aiuto formata da uomini e donne che condividono la propria esperienza, forza e speranza per risolvere un comune problema di gioco compulsivo e aiutarsi a vicenda a smettere. Non sono un servizio clinico con medici e psicologi, e non sono una setta religiosa: sono un gruppo di pari, fondato sull’anonimato, sulla gratuità e su un percorso conosciuto come programma dei 12 passi. Chiunque desideri smettere di giocare può avvicinarsi, senza iscrizioni né quote, anche solo per ascoltare. In questa guida spieghiamo che cosa sono davvero i Giocatori Anonimi, come funziona il loro programma dei 12 passi, come si svolge una riunione e come partecipare alla prima, e in che cosa questa via si distingue dal percorso clinico del SerD e dal gruppo per i familiari, il Gam-Anon. Vale la pena precisarlo subito: l’articolo ha scopo informativo e non sostituisce la valutazione di un professionista.

Indice dei contenuti

Cosa sono i Giocatori Anonimi (GA)

I Giocatori Anonimi sono un’associazione di auto-mutuo-aiuto: un insieme di persone che condividono la propria esperienza per affrontare insieme il problema del gioco compulsivo e sostenere chi vuole uscirne. Il primo gruppo italiano è nato nel 1999 a Milano e, da allora, la rete si è estesa in tutta la penisola con oltre un centinaio di riunioni settimanali. Non c’è un’autorità che cura dall’esterno: è il gruppo stesso, fatto di persone che il problema lo conoscono in prima persona, a costituire lo strumento di recupero.

Il principio di fondo è netto e, per certi versi, esigente: GA considera il gioco compulsivo una malattia progressiva che non si può guarire ma si può arrestare, a condizione di smettere del tutto di giocare. Non si parla quindi di ridurre o di tenere sotto controllo le puntate, ma di astensione. Da un lato questo approccio può apparire rigido; dall’altro è proprio la sua chiarezza a offrire un punto di ancoraggio a chi ha già provato, e fallito, a “giocare con misura”. Il requisito unico per essere membri è uno solo: il desiderio di smettere di giocare. Non esistono quote da versare né moduli da firmare, e si diventa membri semplicemente frequentando le riunioni.

Non è una terapia né una religione

Conviene sgombrare il campo da due malintesi frequenti. GA non è un servizio sanitario: nel gruppo non ci sono medici né psicologi, e il sostegno che vi si trova è quello tra pari, non una presa in carico clinica. E non è una confessione religiosa: vi partecipano credenti, atei e agnostici. Quando nei 12 passi si nomina un “Potere Superiore”, lo si intende come un riferimento spirituale liberamente interpretabile da ciascuno, non come l’adesione a una fede specifica.

Il programma dei 12 passi

Il cuore del metodo è il Programma di Recupero articolato in 12 passi, che i membri applicano gradualmente alla vita quotidiana come strumento di crescita personale. L’idea è semplice nella formulazione e impegnativa nella pratica: lavorando su di sé un passo alla volta, il desiderio di giocare si attenua e, con esso, migliorano anche gli altri aspetti dell’esistenza. Le tre parole che riassumono l’atteggiamento richiesto sono onestà, apertura mentale e buona volontà.

Il modello è mutuato da quello degli Alcolisti Anonimi e segue un percorso riconoscibile: l’ammissione di non avere il controllo di fronte al gioco, il lavoro paziente su sé stessi, la riparazione dei danni causati a chi ci sta intorno e, infine, l’aiuto offerto ad altri giocatori che vivono lo stesso problema. Non è un programma che si “completa” come un corso: è una pratica che accompagna la persona nel tempo.

Il ruolo dello sponsor

Nel percorso, il nuovo arrivato non è lasciato solo. Un membro più esperto, chiamato sponsor, lo affianca, condivide la propria esperienza e lo accompagna nel lavoro sui passi. Non è una figura professionale né un terapeuta, ma un compagno di strada che è già passato per le stesse difficoltà: è il sostegno tra pari nella sua forma più concreta.

Astinenza completa, un giorno alla volta

Per i Giocatori Anonimi non esiste un “gioco controllato”: l’obiettivo è l’astensione totale, affrontata però con una logica gestibile, quella del giorno per giorno. Non ci si impone di non giocare “mai più” come promessa schiacciante, ma di non giocare oggi. Saltare le riunioni è considerato il principale fattore di ricaduta, ed è questa la ragione per cui la continuità nella frequentazione del gruppo conta quanto la motivazione iniziale.

Come si svolge una riunione GA

Le riunioni dei Giocatori Anonimi sono settimanali, si tengono in gruppo e si fondano sulla condivisione: ciascuno racconta la propria esperienza, le proprie difficoltà e i propri progressi, senza alcun obbligo di parlare. Chi lo desidera può limitarsi ad ascoltare, e questo è già un modo pieno di partecipare. Non ci sono lezioni né relatori: il valore nasce dal riconoscersi nelle storie altrui.

Due principi reggono l’intera esperienza. Il primo è l’anonimato: ci si presenta solo con il nome, e quanto viene detto nella stanza resta nella stanza. È la garanzia che protegge i membri e, allo stesso tempo, il legame che tiene unita l’associazione. Il secondo è la gratuità: la partecipazione è libera e non costa nulla, e GA si autosostiene unicamente con le offerte volontarie dei membri, senza finanziamenti esterni né scopi di lucro.

Riunioni in presenza e online

Oltre ai gruppi in presenza presenti nelle varie regioni, esistono anche riunioni online su Zoom, pensate per chi non ha un gruppo vicino o preferisce partecipare da casa: il gruppo “La vita è preziosa”, per esempio, si riunisce il martedì, il giovedì, il venerdì e la domenica alle 21:00. È inoltre attiva una “stanza telefonica” il lunedì dalle 21:00 alle 22:00. Gli orari e i contatti dei gruppi locali possono variare: conviene sempre verificarli nella sezione “Dove siamo” del sito ufficiale.

Come partecipare alla prima riunione

Avvicinarsi per la prima volta è più semplice di quanto la paura faccia immaginare. Il primo passo pratico è contattare il centralino nazionale GA al numero 338 127 1215, oppure scrivere all’indirizzo info@giocatorianonimi.org: serve a orientarsi e a individuare il gruppo più vicino. In alternativa, o in aggiunta, si può consultare la sezione “Dove siamo” del sito ufficiale, organizzata per regione, dove sono indicati i gruppi attivi e le rispettive modalità.

Qualche indicazione concreta aiuta a presentarsi senza ansia:

  1. Contatta in anticipo il centralino nazionale (338 127 1215) o scrivi via e-mail per ricevere informazioni sul gruppo più vicino.
  2. Consulta la sezione “Dove siamo” del sito ufficiale per trovare orari e luogo delle riunioni nella tua regione.
  3. Arriva qualche minuto prima dell’inizio, così da ambientarti con calma.
  4. Ricorda che non c’è alcun obbligo di parlare alla prima riunione: puoi semplicemente ascoltare.
  5. La partecipazione è gratuita e non richiede impegni formali di alcun tipo.

Cosa aspettarsi (e cosa non temere)

Nessuno verrà a cercarti né proverà a convincerti: GA aiuta soltanto chi ha il desiderio di smettere e si avvicina spontaneamente. La vergogna e il timore del giudizio sono sentimenti comuni a chi varca quella porta la prima volta, ma la stanza di una riunione è uno spazio di accoglienza, non di giudizio: chi è lì conosce esattamente quello che stai provando.

GA, SerD e Gam-Anon: tre strade complementari

Un equivoco da evitare è pensare che i Giocatori Anonimi sostituiscano la cura clinica. Non è così: il gruppo di pari e il percorso sanitario non si escludono, anzi spesso si integrano e si rafforzano a vicenda. Allo stesso modo, chi soffre del problema e chi gli sta accanto hanno bisogno di sostegni diversi. La tabella seguente riassume le tre vie principali, a chi si rivolgono e che tipo di aiuto offrono.

RisorsaA chi si rivolgeTipo di aiutoCosto
Giocatori Anonimi (GA)Chi ha un problema di gioco e desidera smettereAuto-mutuo-aiuto tra pari, programma dei 12 passi, riunioni anonimeGratuito
SerD (ASL/SSN)Chi cerca una valutazione e una cura clinicaÉquipe di psicologi, psichiatri, assistenti sociali ed educatoriGratuito
Gam-AnonFamiliari e amici del giocatoreGruppo di sostegno sul modello dei 12 passi per chi vive accanto al problemaGratuito

SerD — il percorso clinico del SSN

I SerD, i Servizi per le Dipendenze delle ASL, offrono valutazione e trattamento gratuiti grazie a un’équipe multidisciplinare composta da psicologi, psichiatri, assistenti sociali ed educatori. Qui il problema viene affrontato sul piano clinico, con strumenti come la terapia cognitivo-comportamentale e i colloqui motivazionali. È la via sanitaria, complementare e non alternativa rispetto al gruppo di pari: molte persone seguono entrambi i percorsi contemporaneamente.

Gam-Anon — il gruppo per i familiari

La dipendenza dal gioco non colpisce solo chi gioca. Gam-Anon adotta lo stesso modello dei 12 passi, ma è rivolto ai familiari e agli amici del giocatore, per aiutarli a ritrovare serenità e a imparare a non alimentare, anche involontariamente, la dipendenza della persona cara. Il sito di riferimento è gamanonitalia.org e il numero di contatto è 340 498 0895. Per approfondire il sostegno dedicato a chi vive accanto a un giocatore, è utile leggere anche la nostra guida pensata per i familiari.

Domande frequenti

Conclusione

I Giocatori Anonimi offrono un sostegno gratuito, anonimo e tra pari, fondato sul programma dei 12 passi e sulla convinzione che il gioco compulsivo, pur non guaribile, sia un problema che si può arrestare un giorno alla volta. Non sostituiscono la cura clinica del SerD né il sostegno dedicato ai familiari del Gam-Anon: la affiancano, come tre strade complementari verso lo stesso obiettivo. Chiunque desideri smettere può partecipare, anche solo per ascoltare, senza costi e senza giudizio. Per muovere il primo passo bastano il centralino GA (338 127 1215, sito lnx.giocatorianonimi.org) o, per un supporto continuativo, il Numero Verde Nazionale 800 558822. Chiedere aiuto non è una sconfitta: è un atto di forza.